La presenza di forti scorte di francobolli emessi da tempo nei magazzini di Poste Italiane non è una novità e l’annuncio di vendite all’asta non è una novità del 2019. Una grande quantità di francobolli fuori corso era di proprietà del ministero sino agli anni Sessanta del Novecento.
Un comma della legge di bilancio prevede che Poste italiane possa mettere in vendita i francobolli conservati nei suoi magazzini come “francobolli da collezione”. Ma il mondo filatelico chiede a gran voce la distruzione, come già nel 1967.
Il ministero è di Luigi Di Maio, ma a prevalere è la linea salviniana del sottosegretario Dario Galli. Che finora non ha mai convocato la…





